Il Nostro Statuto

FEED YOUR SOUL – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO

Art. 1 – Costituzione – Denominazione

1. L’ Associazione è costituita ai sensi dell’art 36 e seguenti del codice civile
2. La denominazione dell’Associazione è “Feed Your Soul –Associazione Sportiva Dilettantistica” con acronimo FYS-ASD.
L’associazione si impegna ad affiliarsi ad un Ente di promozione culturale e sportiva ed alle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline associate, in base alle attività che si svolgeranno, conformandosi così alle norme e alle direttive dell’Ente e del C.O.N.I. e a tutte le disposizioni statutarie e ai regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’Ente di promozione sportiva cui l’Associazione intende affiliarsi

Art. 2 – Sedi legale – Durata – Anno sociale e finanziario

1. La sede legale è in Via Teresa Boetti Valvassurra n. 90, 00139 Roma
2. La durata dell’Associazione è illimitata ed essa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli associati.
3. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo settembre e terminano il 31 luglio di ogni anno.

Art. 3 – COLORI – MARCHIO

I colori dell’Associazione sono i seguenti: Fuxia, nero e bianco. Il marchio dell’Associazione è rappresentato dalle lettere FYS concatenate e dalla scritta Feed Your Soul nella parte bassa del marchio all’interno del prolungamento della lettera S

Art. 4 – Scopi – Oggetto

1. L’ Associazione è apolitica e non ha scopi di lucro, non svolge attività commerciali.

a) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche , in particolare in discipline quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo salsa, afro, rumba, son, rueda de casino, bachata, pasitos, cha cha cha, zumba, ecc.;
b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
c) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive ;
d)studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
e) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

2. L’Associazione si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non quando ciò si rende necessario per supportare le sue attività sportive didattiche e ricreative.

3. L’attività dell’Associazione si articola nei seguenti settori:
sviluppo e promozione, con finalità agonistiche, della pratica sportiva a carattere dilettantistica connessa alla disciplina della danza sportiva e nell’ambito di tutte le discipline previste dal Coni, secondo le norme delle Federazioni Sportive e degli Enti di Promozione Sportiva ai quali potrà aderire accettandone statuto e regolamenti, nel territorio dello stato e a livello internazionale, compresa l’attività didattica per l’avvio,
l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;

A tal fine l’Associazione potrà:
– organizzare attività ludiche di formazione sportiva e ricreativa culturale;
-promuovere la nascita di comunità giovanili quali strumenti di crescita culturale e sociale della popolazione giovanile volte al perseguimento delle seguenti finalità:
1. l’organizzazione della vita associativa come esperienza comunitaria, al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto degli altri,
2. l’educazione all’impegno sociale, civile, alla partecipazione e alle conoscenze culturali,
3. lo svolgimento di attività sportive, ricreative, sociali, didattiche, ambientali, culturali, turistiche, agricole, artigianali, artistiche e di formazione professionale,
– promuovere lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina danza sportiva con particolare riferimento alla disciplina della salsa;
-organizzare corsi di danza di diverso livello, stages di perfezionamento anche in collaborazione con le istituzioni;
– organizzare saggi di danza;

L’Associazione potrà richiedere, per lo svolgimento delle proprie iniziative la collaborazione di altre Associazioni sportive.

Art. 5 – Patrimonio Sociale

Il patrimonio sociale è costituito dalle quote sociali definite annualmente e dai corrispettivi specifici versati dai Soci per le attività sociali.

Art. 6 – Conformità alle norme CONI

1. Questo Statuto, il Regolamento e l’attività di gestione dell’Associazione rispettano principi di democrazia interna.
2. L’ Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI nonché agli statuti ed ai regolamenti delle federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio direttivo.

Art. 7 – Soci

1. I soci sono fondatori e ordinari e tra loro esiste assoluta parità di diritti e doveri. Sono fondatori i soci intervenuti all’atto costitutivo.
2. Il numero dei soci è illimitato; possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli entri che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

Art. 8 – Doveri dei soci

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta firmata dal proprio rappresentante legale. All’atto dell’accettazione della richiesta della richiesta da parte dell’Associazione, il richiedente acquista ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 9 – Diritti dei soci

La qualifica di socio da diritto :
a) Partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
b) Partecipare alla vita associativa , esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine dell’approvazione e modifica delle norme dello statuto e di eventuali regolamenti;
c) Al pagamento del contributo associativo.

Art. 10 – Decadenza dei soci

1. I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi :
a) dimissioni;
b) morosità;
c) radiazione;
d) scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’ art. 22 del presente statuto.
2. Le dimissioni devono essere rassegnate per iscritto o posta elettronica e agli effetti del pagamento degli oneri sociali hanno effetto dal giorno successivo alla loro scadenza annuale.
3. Al socio moroso ai termini dell’art 12 è interdetto l’accesso alla sede sociale; al 60° giorno di morosità si intende decaduto fermo restando il diritto dell’Associazione ad esigere quanto dovuto.
4.Il socio decaduto per morosità può essere riammesso all’ associazione con delibera del Consiglio Direttivo o dell’ Assemblea senza seguire la procedura di ammissione dell’art 7, qualora abbia saldato il suo debito entro il prossimo termine di scadenza del contributo.

Art. 11 – Provvedimenti disciplinari

1.A carico del socio la cui condotta sia di pregiudizio al buon andamento ed al decoro dell’Associazione o che si renda responsabile di comportamenti gravemente antisportivi o di gravi infrazioni all’ordinamento sportivo, il Consiglio Direttivo può adottare:
a) la censura;
b) la sospen¬sione dall’Associazione per un periodo determinato;
c) la radiazione.
2. La sospensione comporta l’interdizione di accesso alla sede sociale e la sospensione del diritto di voto, di partecipazione alle assemblee e di elezione e partecipazione alle cariche sociali.
3. L’ associato radiato non può essere più ammesso come socio fermo restando il diritto dell’Associazione ad esigere quanto dovuto.
4.I suddetti provvedimenti si applicano ai soci ricoprenti cariche sociali anche in caso di gravi irregolarità nell’esercizio dell’ incarico o responsabilità di malfunzionamento dell’Associazione.
5. I provvedimenti di cui sopra devono essere subito notificati al socio con lettera raccomandata.
6. Contro il provvedimento il socio può ricorrere, nel termine di 30 giorni dal ricevimento della raccomandata, al Collegio dei Probiviri.
7. Il giudizio dei Probiviri dovrà essere emesso entro 30 giorni dal ricorso ed è inappellabile salvo disposizioni inderogabili di Legge o altra normativa CONI che ne consente l’ appello all’esterno della Associazione.
8. I provvedimenti di cui sopra rimangono sospesi sino alla data di emissione del giudizio dei Probiviri.

Art. 12 – Organi dell’Associazione

1. Gli organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea Generale dei Soci;
b) il Presidente dell’Associazione e del Consiglio Direttivo;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Collegio dei Revisore dei Conti;
2. Le cariche relative ai suddetti organi si rinnovano ogni tre anni. Uno stesso socio non può ricoprire più di una carica. Tutte le cariche sono esercitate gratuitamente.
3. Possono ricoprire le cariche sociali solo i soci, che siano maggiorenni e che non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati dal CONI o Federazioni ed Enti sportivi ad esso collegati, a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
4. Ai sensi dell’art. 9 comma 2. non può ricoprire cariche sociali il socio soggetto a provvedimento di sospensione in corso di esecuzione.

Art. 13 – Assemblea Generale dei Soci

1. L’ Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità dei soci e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti i soci anche se non intervenuti o dissenzienti.
2. Il Consiglio Direttivo delibererà l’ elenco dei soci aventi diritto di voto e lo renderà noto all’Assemblea alla verifica della sua regolare costituzione ; contro tale decisione è ammesso appello da presentarsi prima dello svolgimento della Assemblea.
3. L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo a mezzo lettera di posta ordinaria od elettronica, fax o telegramma spediti almeno 15 giorni prima dell’ adunanza.
4. L’Assemblea Ordinaria deve tenersi almeno una volta all’anno entro il 28 febbraio alla data decisa dal Consiglio Direttivo per deliberare sui punti sotto elencati di sua competenza esclusiva o condivisa con l’Assemblea Straordinaria ove indicato, e sugli eventuali altri punti proposti dal Consiglio :
a) approvazione del bilancio consuntivo;
b) approvazione del bilancio preventivo;
c) ammontare dei contributi sociali;
d) eventuali contributi straordinari;
e) programma di attività dell’Associazione;
f) numero massimo dei soci;
g) modifiche al bilancio preventivo, di competenza condivisa;
h ) elezione alle cariche sociali alla loro scadenza naturale;
i) elezione alle cariche sociali vacanti ex art. 21 di competenza condivisa;
l) eventuale nomina di soci onorari.
5. L’Assemblea Straordinaria è convocata su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo o di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto per deliberare sui punti posti all’ordine del giorno. L’Assemblea Straordinaria per lo scioglimento della Associazione di cui all’ art. 22 è convocata su richiesta dei 3/4 dei soci aventi diritto di voto. L’Assemblea deve essere convocata quanto prima dopo la richiesta.
6. Sono di competenza esclusiva dell’ Assemblea Straordinaria le deliberazioni sulle seguenti materie :
a) approvazione delle modifiche allo statuto sociale;
b) scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione ex art 22;
7. Il socio può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega conferita ad altro socio, il socio può ricevere un massimo di tre deleghe.
8. L’Assemblea è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione della maggioranza dei soci, in seconda convocazione qualsiasi sia il loro numero.
9. L’Assemblea è automaticamente convocata in seconda convocazione mezz’ora dopo la constatazione della invalidità della sua costituzione in prima convocazione.
10. Le deliberazioni dell’Assemblea avvengono a maggioranza dei voti espressi; per lo scioglimento dell’Associazione di cui all’art 22 è necessario il voto favorevole dei 3/4 dei soci aventi diritto di voto.
11. Nell’Assemblea possono venire decisi solo argomenti all’ordine del giorno e argomenti proposti dall’Assemblea con voto unanime e con la presenza di tutti i soci aventi diritto di voto.
12. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’ Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
13. L’ Assemblea nomina un segretario e se necessario due scrutatori i quali, nelle Assemblee elettive alle cariche sociali, non devono essere candidati alle cariche stesse.
14. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaio.
15. Delle deliberazioni dell’Assemblea deve essere redatto dal segretario apposito verbale che verrà firmato dallo stesso e dal Presidente dell’assemblea. Il verbale dovrà essere e inviato con qualsiasi mezzo a tutti i soci.

Art.14 – Il Presidente

Il presidente ha la rappresentanza legale e la firma della Associazione. Al presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, prima delibera del Consiglio Direttivo il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza , o impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal Vice presidente .In caso di dimissioni , spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.

Art. 15 – Il Presidente dell’Associazione ed il Consiglio Direttivo

1. Il Presidente dell’Associazione e il Consiglio Direttivo sono eletti dalla Assemblea tra i soci. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dell’Associazione e da quattro o sei consiglieri come determinato di volta in volta dall’Assemblea elettiva .
2. Non possono far parte del Consiglio Direttivo i soci che ricoprano la stessa carica in altre società o associazioni dilettantistiche nell’ambito della Federazione Italiana Vela.
3. Il Presidente dell’Associazione è anche Presidente del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ha la rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa e di fronte ai terzi .
4. Il Consiglio Direttivo ha la direzione amministrativa, sportiva disciplinare dell’Associazione, emana il Regolamento e da attuazione ai compiti ad esso demandati dall’Assemblea, convoca le Assemblee e richiede la convocazione della Assemblea Straordinaria, redige i bilanci consuntivo e preventivo, delibera le variazioni bilancio preventivo esecutive o da sottoporre all’Assemblea per la relativa deliberazione..
5. Il Consiglio Direttivo nomina tra i consiglieri il Vice Presidente e distribuisce tra gli altri consiglieri i seguenti gli incarichi :
a) Segretario ;
b) Tesoriere;
c) commissione sportiva
d) direttore sportivo
6. Nel caso in cui i consiglieri siano in numero di quattro l’ incarico di Segretario viene conferito o al Vice Presidente o al Tesoriere.
7. Ad uno stesso membro possono attribuirsi più incarichi nel caso di cariche vacanti dell’art. 21. Il Consiglio Direttivo nomina tra i soci la Commissione Sportiva il cui presidente è il Direttore Sportivo.
8. La riunione del Consiglio Direttivo è convocata dal suo Presidente in tempo utile senza particolari formalità, è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante.
9. La riunione di consiglio è presieduta dal suo Presidente, le sue deliberazioni, per la loro validità, devono risultare da un verbale riportato in apposito registro, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti i soci con idonei mezzi e formalità.
10. Su richiesta del Presidente o di uno o più consiglieri, previo assenso unanime e solo per i casi di semplice risoluzione, la riunione di consiglio può effettuarsi e deliberare per via telematica. Il Presidente è responsabile di compilare il verbale della riunione allegando allo stesso la documentazione a stampa della discussione e delle delibere.

Art. 16 – Rendiconto – Amministrazione

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° settembre e terminano il 31 luglio di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro sei mesi ove particolari esigenze lo richiedessero, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente statuto.

Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica-finanziaria dell’Associazione nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli Associati, secondo le modalità previste per la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’eventuale avanzo di gestione sarà pertanto reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste

Art. 17 – Il Revisore dei Conti

1. Il Revisore dei conti dovrà preferibilmente essere scelto tra i soci che abbiano una esperienza professionale in materia di amministrazione.
2. In occasione della Assemblea Ordinaria annuale il Revisore dei Conti deve eseguire la verifica della regolarità e veridicità del Rendiconto, la verifica della regolare tenuta della contabilità e redigere la relazione da allegarsi al Rendiconto alla sua presentazione all’ Assemblea Ordinaria.

Art. 18– Scioglimento dell’Associazione – Devoluzione del patrimonio

1.Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato in apposita Assemblea Straordinaria costituita e deliberante come previsto dall’art.14, comma 5. e 10..
2.L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’ Associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’ Associazione.
3.La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19 – Controversie – Clausola compromissoria

Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l’Associazione, saranno devolute, con esclusione dì ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio arbitrale costituito ed operante secondo le regole previste.

Art. 20 – Norma finale

Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto , valgono in quanto applicabili le norme del Codice Civile, le disposizioni di legge vigenti e le disposizioni dell’ordinamento sportivo.

IL PRESENTE STATUTO APPROVATO DALL’ASSOCIAZIONE, COME DA NORMATIVA VIGENTE, VIENE SOTTOPOSTO A REGISTRAZIONE PRESSO L’AGENZIA DELLE ENTRATE COMPETENTE TERRITORIALMENTE.